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La fauna

La Riserva della Foce dell’Isonzo offre la possibilità di osservare una vasta gamma di specie animali di particolare interesse, a volte appartenenti a specie altrove rare o inconsuete. Dopo l’istituzione dell’area naturale protetta, gli effetti più vistosi in relazione all’aumento di biodiversità si sono verificati a favore dell’avifauna che viene costantemente monitorata: finora è stata rilevata la presenza di oltre 300 specie di uccelli. Di questi alcuni sono migratori e scelgono l’area della Riserva per sostare e alimentarsi durante l’andata o il ritorno dal loro lungo viaggio, altri scelgono la zona per svernare, altri ancora per trascorrervi il periodo estivo. Numerosissime le specie di anatre e oche, ma si osservano anche folaghe, aironi, chiurli e numerosi rapaci…
Per quanto riguarda i mammiferi, grazie alla tranquillità dei luoghi e alla vicinanza con il Carso, si constata un discreto numero di specie come il capriolo, la volpe, il tasso, il cinghiale e la lepre oltre a numerose specie di roditori, chirotteri e insettivori.
Gli anfibi sono ovviamente abbondanti, data la natura dei luoghi: fra questi spiccano diverse specie di rane, raganelle, rospi e tritoni. Sono inoltre numerosi i rettili fra cui si segnala la presenza della testuggine acquatica, delle bisce d’acqua e del ramarro.
Nel fiume, negli stagni e nelle zone palustri si possono inoltre osservare numerosissime e interessanti specie di invertebrati, tra le quali alcune notevoli e variopinte farfalle, come ad esempio la rara Polissena, la Vanessa Io e tante altre ancora.

La chek list completa ed aggirnata delle speci presenti è consultabile QUI.