Insieme …

…abbiamo intrecciato note e pensieri con le fronde dei grandi alberi davanti al centro visite…e qualcosa deve essere rimasto lì incastrato… va beh,forse cadrà con l’autunno;

…abbiamo provato a fare arte con il fango e con gli scarti, alle volte anche con gli scartati, e diciamo la verità… ci siamo proprio divertiti;

…abbiamo cavalcato, camminato e nuotato… tanto e con tanti amici… ogni tanto il fiato era un po’ corto ma con una così bella compagnia quasi non ce ne siamo accorti;

…abbiamo fatto da mangiare e offerto da bere come si faceva nelle vecchie case contadine che non aspettavano altro che di essere riempite di fragorose risate… e ci sono quasi scoppiate le orecchie dal frastuono anche se intorno c’era silenzio… mah, ancora non capiamo tutte le magie di quest’isola;

…abbiamo riempito la piazzetta di bambini, qualcuno giocava come i grandi ma un po’ meglio perché si vedeva che c’era il mestiere… in mezzo siamo sicuri ci fossero anche i genitori ma non siamo riusciti a distinguerli;

…abbiamo imparato nomi che non conoscevamo, specialmente di animali e piante… che a loro volta non li conoscevano e, credo, tutt’ora non li conoscano… ma in qualche modo ci siamo capiti;

…abbiamo dato una scopa, una pattumiera e un po’ di sudore alla gente che si era dimenticata di pulire casa…che si era dimenticata che quella era casa;

…abbiamo fatto tante foto e qualche video… anche senza le foto e i video perché così non si rischia di perderle;

…abbiamo fatto progetti che continueranno perché ci siamo dimenticati di mettere la data di scadenza… forse l’abbiamo anche messa ma è bello infrangere qualche regola;

…abbiamo sentito pronunciare parole in lingue sconosciute ma sapevamo che tra queste c’erano tanti grazie… e ci siamo sentiti un po’ orgogliosi ma con la timidezza di chi sa che il merito non è tutto suo;

…abbiamo soprattutto rovistato tra gli eccetera eccetera della gente… e ora li restituiamo a voi…

…eccetera eccetera.


Dopo 10 anni, molti percorsi aperti, ricerche ed esperimenti per rendere il territorio più sociale ed attento alla natura, l'invenzione di progetti per tessere una rete fatta da genti a dir poco uniche ma sopratutto decine di persone coinvolte in percorsi di inserimento lavorativo, l'attuale gestione a cura del Consorzio di Cooperative Sociali il Mosaico finisce il suo ciclo alla Riserva Regionale Naturale Foce Isonzo.

La causa è la perdita dell'appalto indetto dall'Organo Gestore – Comune di Staranzano.

In questo momento un forte pensiero e abbraccio va a tutto lo staff e tutti quelli che in questo progetto hanno creduto con una passione dura come la roccia.

La pagina facebook e il sito internet della Riserva sono oscurati in quanto gestiti gratuitamente della Cooperativa Sociale Thiel che ne detiene la proprietà.

Anche diversi servizi verranno sospesi così come verrà rimossa l'attrezzatura di proprietà delle cooperative sociali che in questi anni qui hanno investito.

Auguriamo lunga vita a questo luogo non solo perché stupendo ma perché fondamentale per le genti e le generazioni future.



1 ottobre 2012